Edizione 2021

Lavori degli studenti del Liceo artistico musicale Foiso Fois 3°i

Frank Alvin De Austria - WGS National Book
Reena Saini Kallat – Woven Chronicle, 2011-2016

"Non so perchè ma ogni volta che lo guardo provo unità, solidarietà. Forse perché i fili di lana uniscono tutti i continenti e sembra che l'enorme distanza sia solo geografica, perché io senza aver bisogno di andare li o da un'altra parte mi sento un po' americano, europeo, cinese ecc.
In fin dei conti siamo tutti legati da un filo invisibile."

Nicola Serra
Dennis Hopper e Peter Fonda in una scena del film Easy Rider diretto da Dennis Hopper, 1969

"Spensieratezza, libertà, il poter dare dove si vuole e quando si vuole, da soli o in compagnia"

Giulia Agus - Barca
La condizione umana II - René Magritte, 1935

"Mi da una sensazione di libertà, perchè il mare nel dipinto sul cavalletto si fonde perfettamente con quello nello sfondo, proiettando chi guarda al di fuori della stanza rappresentata nell'opera nel primo momento d'impatto"

Martina Calvia
Salvador DalÍ- Paradiso canto XIV, 1952-1954 (1963)

"Mi ha attirato il suo caos. È caotico anche quando c'è la luce che riflette tutto il quadro.
Il mio viaggio è verso il caos combinato a luce"

Aurora Piscedda
Salvador Dalì, Purgatoio, Il regno dei penitenti, 1960

"Si sta guardando dentro quasi tristemente, i cassetti sono vuoti. È un viaggio alla scoperta di sè stessi"

Gabriele Sanna - Lanterna
Escher - Casa di scale, 1951

"Il soggetto è l'unico che porta un sacco sulle spalle, quindi mi da la sensazione di umiltà.
Inoltre è l'unico che sembra provenire da una cantina e non semplicemente dalle scale. Il personaggio sembra andare da un posto buio ad un posto più chiaro.
Il soggetto quindi fa un duro lavoro per poter andare alla luce ma poi torna sempre nel buio, anche se a lui piace fare il suo lavoro perché almeno vede la luce anche solo per un po', anche se vorrebbe stare sempre li e un po'mi ritrovo in questo suo viaggio"

Angelica Allegri - Chiave cervello
Chiharu Shiota - La chiave nella mano, 2015

"Questo pezzetto di quadro mi ha preso particolarmente, soprattutto per le chiavi in terra, come se fossero chiavi del passato.
Poi nella barca è come se ci fossi io dentro che vado avanti nella vita, nel mio viaggio della vita, dove ci sono tante chiavi del presente e del futuro, che dovrò scoprire."

Melania Ladu
Vincent van Gogh - Notte stellata sul reno, 1888

"Quest'opera mi ha attirato dal primo momento per i colori, le forme e soprattutto, le luci che riflettono nell'acqua, mi danno una sensazione di tranquillità come se desse la possibilità di viaggiare mentalmente"

Alessadra Sanna
Banksy - Migrant Child, 2019

"Questo quadro mi ha colpito perché è ambientato in un luogo con colori spenti, ma sulla parte centrale inizia il viaggio del colore.
Secondo me questo quadro si potrebbe interpretare in diversi modi. Io lo interpreto come una sorta di rinascita, in questo caso del luogo rappresentato"

Daniela Tuveri
Chiharu Shiota - La chiave nella mano, 2015

"Mi hanno attirata tutte quelle chiavi appese ai fili rossi, perché le chiavi aprono delle porte che conducono a luoghi macabri"

Anastasia Rosas - Orecchino acchiappasogni
Joseph Mallord William Turner - Tempesta di neve. Battello a vapore al largo di Harbour's Mouth, 1842

"Vedere quest'immagine mi ha fatto pensare ad un senso di confusione e di movimento. Mi attira proprio l'indefinitezza di questo quadro"

Chiara Arru - Porta passaporto
Lateefa bint Maktoum - L'ultimo sguardo, 2009

"Di questo quadro mi ha colpita molto il fatto che la persona in questione guardi dal punto dove si trova il mondo con una postura "libertoria". Mi trasmette tranqillità e un senso di leggerezza.
Mi sono rivista nel personaggio perché in questo periodo, non potendo viaggiare, si immagina come sarà il proprio prossimo viaggio"

Sofia Pedditzi - Bussola
Vita nel 2022 - Walter Molino, 1962

"Questo quadro mi ha particolarmente colpita non solo per il quadro in se, ma per il titolo che gli è stato dato, "vita nel 2022, secondo me l'artista ha cercato in tutti i modi, con tutta la fantasia a disposizione, di immaginare le nuove tecnologie del futuro (a mio parere si avvicina molto all'immaginario collettivo di molte persone).
Il quadro mi ha colpita soprattutto per alcuni particolari della quale non si riesce bene ad individuare la figura, quindi la mia mente può "visionare" qualsiasi cosa essa desideri immaginare. Sono più orientata sul viaggio mentale poiché non ha limiti"

Melis Elisabetta
Gustave Doré - Inferno, Canto V , Minosse, 1861

"Mi ha attirata la mano che tiene il serpente perché mi da un senso di potere.
Mi ha colpito la mano ferma che tiene il serpente come se avesse tutto sotto controllo"

Elisa Medas - Anello e ciondolo
Salvador DalÍ - Inferno canto XXVII, 1952-1954 (1963)

"Mi ha colpito il suo aspetto macabro, il fatto che fosse questo mostro umanoide fosse così inquietante, anche quanto a confronto, il cielo fosse così blu, sereno.
In particolare mi è piaciuta l'idea dell'osso dentro alla carne, quasi al posto del cervello, in una profonda ferita. Non so spiegare come abbia interpretato l'osso, ma mi è piaciuta molto l'immagine."